Federico Arcuri

Vlaardingen (Olanda), 1963. Vive e lavora a Piacenza.

Acrilici su tela, gesso, inserti in carta giapponese, per lavori di medio e grande formato, che sembrano muoversi tra salti spaziali e temporali. Appigli visivi effimeri che paiono sprofondare nei meandri di una tela per riemergere in un’altra tela posta accanto, in un lavoro in bilico tra figurazione, geometria e astrazione. Tra paesaggi metropolitani, solitudini underground o l’immaginario filmico di frames cinematografici.

“La ricerca di Federico Arcuri si concentra su un’indagine degli spazi urbani, delle architetture e delle persone in transito che l’artista fotografa per tradurle in un final cut pittorico nel quale le linee dei palazzi, e i percorsi, da luoghi familiari divengono accumulazioni impersonali, feed-back che ripropongono una nuova tensione della memoria tendente a riformulare e a intenzionare diversamente il rapporto individuo-ambiente-metropoli. Se da una parte è evidente che gli spazi sono propriamente quelli della città di Milano, dall’altra nella rivisitazione concettuale di Arcuri questi divengono spazi universali, forse spazi onirici, certamente utopici.
E gli incontri sono appuntamenti a perdersi (…).
È facile lasciarsi trasportare in questo mondo sempre più pallido e indefinito, dove la realtà, la possibilità e la finzione, sono intercambiabili. Il risultato non è tanto sfogliare la somma di molte storie tra di loro interdipendenti, ma avventurarsi dentro un’unica storia.” (Martina Cavallarin)

visita il sito di Federico Arcuri
sfoglia il catalogo della mostra di maggio 2018 alla Galleria l’Affiche

Mostre personali (selezione)
2018 “Persi alla luce della luna a mezzogiorno”, Galleria l’Affiche, Milano, a cura di Martina Cavallarin
2013 “Oltre il senso del luogo”, FAR / Fabbrica Arte Rimini a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
2011 “L’uomo della folla”, Spazio Next, Roma, a cura di Art Room Project
2011 “Aspettando Lupin”, Paola Rescio Gallery, Milano, a cura di Martina Cavallarin
2010 “Tracks from diary”, Gaya Art Space, Bali, a cura di Martina Cavallarin
2010 “Pellicolare”, Scatolabianca project room @ Galleria delle Cornici, Venezia
2010 “Frame di viaggio”, Galleria La Bussola, Cosenza, a cura di Martina Cavallarin
2009 “Esplorazioni in bianco e nero”, Banca Leonardo Art Space, Roma

Mostre collettive (selezione)
2018  Milano Design Week, Showroom Dieffebi, Milano
2017  Wopart – Works on Paper Art Fair, Lugano, con Galleria l’Affiche, Milano
2017 “Artists in San Francisco for Amatrice”, Istituto Italiano di Cultura, San Francisco
2014  Christopher Hill Gallery, Saint Helena Napa Valley, California
2013  Set Up Art Fair, Bologna, con Galleria l’Affiche, Milano
2011  “Noi credevamo. Il 1861 nel 2011”, Complesso dei Dioscuri al Quirinale, Roma, a cura di Agostino Bagnato
2011 “La casa di Ulisse” Fabbrica del Vapore, Milano, a cura di Alessandro Guerriero
2011 “Le cose hanno il potere che tu gli dai”, Spazio Thetis, Venezia, a cura di Alice Andreoli e Giulia Pasdera
2010 “Pilot On a truck-to-rent”, Berlino, a cura di Marco Pezzotta | scatolabianca
2010 “The Goldberg’s Variations!, 2 Mya Lurgo Gallery, Lugano, a cura di Martina Cavallarin
2009 “Viaggi, Scoperte, Ritorni”, Galleria La Bussola, Cosenza

2012 Finalista Premio Combat, sezione pittura